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| Utilizzo di tecniche di prototipizzazione
virtuale in campo navale |
| A. Zini, A. Lommi, D. Tozzi,
R. Necrisi, M. Peverero, P. Castelli, M. Raffa, R. Costa, D. D’Eugenio |
| CETENA, Fincantieri |
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I prototipi
virtuali offrono la possibilità di testare il comportamento
di una nave o di un suo componente in particolari condizioni di
funzionamento prima della sua effettiva costruzione. I vantaggi
di questo tipo di tecnologia rispetto all’uso tradizionale
di prototipi fisici sono molti, sia in termini di riutilizzabilità
del prototipo che di riproducibilità dei risultati. Inoltre,
mock-up reali possono essere troppo costosi o impossibili da realizzare
in alcuni rami come quello militare, fino al punto che a volte il
costo del prodotto finale è pesantemente influenzato dai
prototipi reali che sono stati costruiti per testarlo. Infine, quando
il comportamento della nave deve essere verificato in unione ad
altri sistemi, mock-up statici non forniscono una valida alternativa
alla costruzione del prodotto stesso ed al suo studio, con la conseguenza
che spesso devono essere attuate delle costose correzioni sul prodotto
finale.
La costruzione di un prototipo virtuale può essere relativamente
poco costosa, sempre che si usino software specifici ed efficienti.
Sulla base di ciò, CETENA e Fincantieri hanno allestito varie
simulazioni basate sulla realtà virtuale per testare se i
prototipi virtuali in esame hanno un comportamento corretto nell’ambito
degli scopi della simulazione e se la loro funzionalità ed
interoperabilità sono quelle attese.
Le tecniche di Virtual Prototyping stanno rapidamente diventando
di uso comune nel campo della progettazione industriale poiché
possono contribuire a ridurre i tempi ed i costi del processo di
costruzione, così come ottenere un prodotto finale di maggiore
qualità e permettere all’utente futuro di interagire
con il prototipo virtuale, allo scopo di fornire feedback utili
al suo miglioramento prima della sua effettiva realizzazione.
In questo articolo viene riportata la descrizione di come vari strumenti
per il Virtual Prototyping sono stati usati da CETENA e Fincantieri
per allestire simulazioni basate su prototipi virtuali. Dopo una
panoramica delle metodologie impiegate, vengono riportate alcune
applicazioni con lo scopo di validare le capacità dei prototipi
quando sono presi in considerazione scopi eterogenei per le simulazioni
e di fornire utili ritorni riguardanti la validità delle
scelte progettuali.
Le molte applicazioni di queste metodologie mostrano chiaramente
che navi e/o loro componenti virtuali possono fornire feedback indispensabili,
aiutando a mantenere basso il prezzo del prodotto finale ed a valutare
scelte progettuali da un punto di vista applicativo, prevedendo
problemi incorreggibili che potrebbero limitare l’operatività
del prodotto finale.
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