I siti Internet
di commercio elettronico (e-commerce) tradizionali presentano dei
cataloghi on-line che forniscono all’utente una descrizione
testuale del prodotto, spesso corredata da immagini bidimensionali.
Questo tipo di impostazione può essere adatto e sufficiente
per un certo tipo di prodotti, ad esempio i libri, che non richiedono
un’interazione diretta con l’utente, mentre è
assolutamente inadatta nei casi in cui sia desiderabile poter analizzare
le caratteristiche e le funzionalità degli oggetti. Inoltre,
“un’esperienza” di acquisto mediante catalogo
è profondamente diversa da quella “reale” durante
la quale, oltre a poter interagire con gli oggetti, si possono incontrare
altre persone, visitare negozi, ascoltare suoni e così via.
Per poter riprodurre al calcolatore un’esperienza di shopping
virtuale è necessario che prodotti e ambiente siano tridimensionali;
l’utente deve essere “immerso” in un modo che
simuli il più possibile quello reale e contemporaneamente
deve poter disporre di strumenti che gli consentano di orientarsi
per reperire, in modo semplice e intuitivo, gli oggetti a cui è
interessato.
Gli strumenti per migliorare i siti di e-commerce, aggiungendo la
terza dimensione al web, sono molteplici e posso essere classificati
in tre categorie: tecniche di visualizzazione (anche dette tecnologie
2D e ½), oggetti 3D interattivi e ambienti virtuali immersivi.
Le tecnologie di visualizzazione costruiscono dei panorami a 360°,
partendo da una serie di immagini bidimensionali, all’interno
dei quali l’utente può compiere una serie di operazioni
elementari, mentre gli oggetti 3D interattivi sono integrati nelle
pagine HTML tradizionali, garantendo un’elevata qualità
grafica e un insieme praticamente illimitato di operazioni definibili
sugli oggetti stessi. Infine, le tecnologie per creare mondi virtuali
3D consentono all’utente, rappresentato da un suo alter ego
virtuale (avatar), di muoversi in un ambiente pienamente immersivo
e di interagire, oltre che con gli oggetti, anche con altri utenti
che popolano lo stesso mondo.
Questo articolo propone una panoramica sulle varie tecnologie e
illustra il lavoro che si sta svolgendo presso il Politecnico di
Torino nell’ambito dello sviluppo di siti di e-commerce. |